L'attrezzatura per la pesca

La pesca professionale

La pesca a scopo commerciale viene oggi effettuata soltanto nei due maggiori ambienti acquatici del Cantone, il lago Ceresio e il lago Verbano. Le reti costituiscono oggi l’unico attrezzo di cattura utilizzato, variabile in funzione della specie ittica insidiata.

Le reti sono oggi da riferire in nettissima prevalenza al tipo "volante", cosi chiamato in quanto esse vengono calate al tramonto allargo della costa e quindi salpate alla alba dopo essersi mosse liberamente, sotto l'azione delle correnti, nelle ore notturne.

Costantemente decrescente è l'uso delle reti a circuizione ("bedine"), mentre il ricorso alle reti a strascico è stato in gran parte inibito dalle normative vigenti. Evidente la tendenza a tralasciare gli attrezzi che comportano un intervento particolarmente attivo, e quindi faticoso, del pescatore.

Le "reti volanti " rappresentano il mezzo di cattura per eccellenza dei pesci pelagici, sui quali si concentra oggi, stante l'elevata domanda di mercato, l'azione di pesca. Sempre più ridotta, al contrario, è la cattura - prevalentemente con "reti da fondo" e con "tramagli" dei pesci litorali e ciò in quanto questi, con una eccezione di spicco rappresentata dal pesce persico, risultano oggi poco commerciabili.

Reti galleggianti ancorate (o libere)

Dette anche "flottanti" questo tipo di rete viene tenuto sospeso tra il fondo e la superficie dell'acqua mediante pesi e galleggianti. La lunghezza delle corde dei galleggianti determina le profondità d'impiego della rete. Questo tipo di rete è soprattutto impiegato nella zona pelagica per la cattura dei coregoni, salmerini e trote.

Reti di fondo

Le reti di fondo comprendono una serie di pesi che permette loro di posarsi sul fondo. I galleggianti servono a mantenere verticale la rete. Utilizzate soprattutto nella zona costiera, costituiscono la rete idonea alla cattura di pesci persici, pesce bianco e lucci.

Bertovelli

Reti a forma di cassone o di cilindro, per la pesca da posta, munite di una o più aperture coniche incentrate le une sulle altre in modo da permettere al pesce l’entrata, bloccandone l’uscita. Spesso il bertovello è completato da reti direttrici o reti d'ala che servono ad indirizzare il pesce verso l'entrata del gabbione. Questo tipo di rete viene impiegata in acque poco profonde per la cattura del pesce bianco, del luccio e del pesce persico. attrezzatura

La pesca sportiva

La pesca sportiva è un modo di occupare il tempo libero che non si prefigge uno scopo lucrativo. Di conseguenza gli attrezzi per la pesca sportiva, contrariamente a quelli per la pesca professionale, non sono concepiti per catturare grandi quantità di pesci. La cattura deve implicare al contrario una certa difficoltà. L’obiettivo del pescatore sportivo non è tanto la quantità quanto la qualità. Un vecchio luccio o una grossa trota sono di solito pesci sedentari e, grazie all'esperienza accumulata nei lunghi anni, conoscono i trucchi messi in opera dai pescatori. Il pescatore sportivo studia le abitudini della sua preda e al momento opportuno, con la giusta esca, riesce a catturarla.

Bibliografia: Centro didattico cantonale (CDC), 6501 Bellinzona

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